Logo Collezione

15: Monte Rosa / Piazza Bengasi

…, quando Claudio sogna un tram

Io ed i miei occhi scuri siamo diventati grandi insieme
con l'anima smaniosa a chiedere di un posto che: non c'è!
Tra mille mattini freschi di biciclette
mille piú tramonti, dietro i fili del TRAM
ed una fame di sorrisi e braccia intorno a me.

Io e i miei cassetti di ricordi e di indirizzi che ho perduto;
ho visto visi e voci di chi ho amato, prima o poi, andar via.
E ho respirato un mare sconosciuto nelle ore,
larghe e vuote, di un'estate di cittá:
accanto alla mia ombra nuda di malinconia!

Io e le mie tante sere chiuse, come chiudere un ombrello,
col viso sopra al petto a leggermi i dolori ed i miei guai
ho camminato quelle vie che curvano, seguendo il vento
e, dentro a un senso di inutilitá
e fragile e violento,
mi son detto tu vedrai, vedrai, vedrai!

Strada facendo, vedrai,
che non sei piú da solo;
strada facendo, troverai,
un gancio in mezzo al cielo
e, sentirai, la strada far battere il tuo cuore
vedrai piú amore: vedrai!

Io, troppo piccolo tra tutta questa gente che c'è al mondo;
io, che ho sognato sopra un treno che non è partito mai!
e ho corso in mezzo a prati, bianchi di luna,
per strappare ancora un giorno alla mia ingenuitá
e giovane, e invecchiato, mi son detto: tu vedrai, vedrai, vedrai!

Strada facendo, vedrai, …, …

Scrivere di tram sul treno!

Beh!
Converrete che è un bel paradosso! Non posso certo affiancarmi alla poetica di Baglioni, l'autore del brano, qui sopra, esposto ma, ultimamente, per me è davvero cosí; se voglio aggiornare il mio piccolo spazio in rete, devo approfittare dei momenti di attesa (anche sul treno) e, come usava il buon scolaro anni fa, imbastire i miei articoli in brutta copia su un qualsiasi foglietto volante per concluderlo in bella copia, in pratica, sul sito.

una bella fotografia del 15, oggi

(Grazie al, da me abusato sito Museo Virtuale del Tram, una bellissima immagine del moderno 15).

La foto ci riporta nel giusto binario; la mia (strana) ricerca ai brani che richiamano il romantico mezzo di trasporto pubblico, ha ormai rotto gli indugi ed immagino che, pure voi, ora come ora, non vi meraviglierete piú a leggere nomi altisonanti e famosissimi che, tra i testi delle loro canzoni, inneggiano appunto al tram.

Claudio Baglioni: da anni, un caposaldo della musica leggera italiana e mondiale che, col suo “piccolo, grande amore” ha fatto innamorare milioni di teen-agers, o meglio, ragazzine e, contemporaneamente con “la maglietta fina, tanto stretta che”, sognare altrettanti maschietti.

I binari tranviari e Claudio: il grande cantautore romano colloca, l'amico inossidabile elettrico, in molte sue poesie musicali che avró modo di analizzare nel proseguo della mia particolare disamina; qui, peró, da quel,
«…, dietro i fili del TRAM, …»,
si concretizza l'indimenticabile canzone: STRADA FACENDO.

Un'autentica ballata che mi ha sempre entusiasmato; l'introduzione della chitarra alle prime parole è stupenda, tanto da rendere immortale lo scenario che si apre alle prime frasi del brano, al culmine delle quali (ribadisco: per me), con un poetico e possibile passaggio serale di un tram, riconducibile a quei fili, pur se non effettivamente dichiarato, il mezzo stesso fá bella mostra di sè!

Di Claudio Baglioni, musica e parole (come tutti gli altri brani), il testo di Strada facendo è in parte riportato nel box verde, qui sopra.
L'intero disco, comunque, fu registrato al “The Manor di Oxford” e traferito su disco al “The Town House di Londra”, rispettivamente da Geoff Westley e Richard Manwaring, nell'ormai lontano 1981. La magica chitarra, da me, decantata è proprio dello stesso Claudio a cui vanno i miei piú sinceri complimenti.

Non mi resta che lasciarvi alle poche note introduttive di “Strada facendo”; nello specificarvi che l'arrangiamento del brano è dello stesso G Westley vi prego ed invito, come mio solito, a godere dell'ampiezza totale del brano, attraverso un approfondito ascolto.

…, alla prossima, …, fermata …!

Tabella Dati Supporto

Dati Tecnici del 33 Valore
TITOLO STRADA FACENDO
ESECUTORE CLAUDIO BAGLIONI
AUTORI Claudio Baglioni
CASA DISCOGRAFICA (marchio) CBS
DISTRIBUZIONE propria
SERIE DISCOGRAFICA CBS 80000
NUMERO DI CATALOGO CBS 84764
ANNO DI PUBBLICAZIONE 1981
NAZIONE DI STAMPA ITALIA
EDIZIONI MUSICALI COSA/
APRIL MUSIC
INCISIONE stereo
ETICHETTA Arancio, sfumata a giallo
FACCIATE 33 Giri Lato 1 CBS 84764 CI 84764-1L
33 Giri Lato 2 CBS 84764 CI 84764-2L
MATRICI TOWNHOUSE - LONDON CI-84764-1L ******
TOWNHOUSE - LONDON CI-84764-2L ******
COLORE VINILE nero
COVER fotografica; semplice. La busta interna riporta i testi dei brani.

Tabella Raritá

Stella rossa 1Stella rossa 1 Stella rossa 1Stella rossa 1 Stella rossa 1Stella rossa 1 Stella verde 1Stella verde 1 Stella verde 1Stella verde 1
6 / 10.

cover 33 strada facendo, di Claudio Baglioni, lato A

(sopra, front-cover del 33, Strada Facendo).

Pssst! Pssssstt! Pensate che l'artista mi perdonerá se l'ho affiancato ad un tram di Torino? Che bello sarebbe, …, …, mi rispondesse: Utopia! Lo so! Utopia!

Dimenticavo: a breve il …percorso del 15/, …!

© Paolo, 21/XII/2011.

Pagine

4 Domande…
A passeggio con Luca
Amici ESCC/79
Archivio
Collane '70
Dedica dal Cuore
Essere o Non Essere?
Canzoni al G. Canyon
Il CICoM
Il Disco ESCC/79
Indice Brani
Enciclopedia Marchi
La Mia Storia
Le mie Ricerche
Oggetti Dimenticati
Aggiornamenti in Sequela.
Tram e Canzoni
Un Libro, Un Book
Un Tocco di Jazz
Una nota qui, una lá

 

Vai alla Home Page di ESCC/79.

Vai alla Pagina le Nostre Recensioni.

Vai alla Pagina Rete Tranviaria ESCC/79.

Vai alla Pagina tram 15/.